Trasporti 

Biglietto integrato esteso e stop isolamento: Vesima ottiene la fermata in più, ecco da quando parte davvero

Il presidente del Municipio Ponente Matteo Frulio annuncia due novità legate all’emergenza e alla mobilità della zona: da oggi è autorizzata l’estensione di validità del biglietto integrato fino ad Arenzano e Cogoleto, mentre le fermate aggiuntive dei treni a Genova Vesima partiranno dal 6 e compariranno nei sistemi di vendita dall’11 per tempi tecnici

Due misure concrete, con date e dettagli operativi, per evitare che un pezzo di Ponente resti tagliato fuori proprio mentre la viabilità è diventata improvvisamente più fragile. Il presidente del Municipio Ponente Matteo Frulio annuncia che da oggi è autorizzata l’estensione di validità del biglietto integrato fino ad Arenzano e Cogoleto, una modifica che punta a rendere più semplice e meno costoso spostarsi in treno e sui servizi collegati per chi vive o deve attraversare quell’area.

Accanto a questa estensione, arriva anche una notizia molto attesa: la fermata aggiuntiva dei treni a Genova Vesima. Matteo Frulio spiega che le fermate extra saranno attive dal giorno 6, mentre saranno visibili nei sistemi di vendita dall’11, per i tempi tecnici necessari ad aggiornare le piattaforme e rendere l’opzione acquistabile e consultabile in modo regolare. È un passaggio che conta perché distingue tra l’avvio operativo e l’allineamento dei sistemi, evitando l’effetto “annuncio senza riscontro” che spesso crea confusione tra chi deve acquistare biglietti e pianificare gli spostamenti.

Nel suo messaggio, Matteo Frulio rivendica di aver chiesto la fermata aggiuntiva e ringrazia chi, secondo lui, ha sostenuto e portato avanti l’istanza del Municipio e degli abitanti di Vesima. Cita la sindaca Silvia Salis, l’assessore Emilio Robotti, il consigliere Claudio Chiarotti e Stefano Damonte per Comune e Città Metropolitana, oltre alla consigliera regionale Katia Piccardo, indicata come attiva già nelle prime ore successive all’accaduto che ha messo in difficoltà l’area. Il senso politico dell’annuncio è chiaro: trasformare una richiesta locale in un provvedimento pratico, con una combinazione di agevolazione tariffaria e potenziamento del servizio ferroviario, per dare ai residenti un’alternativa credibile quando le strade diventano un punto debole.

«Si tratta di due misure temporanee per mitigare i disagi causati dalla frana che ha comportato la chiusura dell’Aurelia. Ringrazio l’amministratore delegato di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, e il direttore regionale Tiziano Savini per aver raccolto con tempestività la mia richiesta». Lo afferma, in una nota, la sindaca della Città Metropolitana di Genova, Silvia Salis.


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